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Sito web sostenibile #2 – Compensare l’emissione di CO2 di un sito internet

Avevamo già parlato un pochino insieme del tema dei siti web sostenibili nel nostro articolo “Come scegliere un web host green”. In quanto associazione 100% online, il nostro obiettivo ad Impatto per il 2021 era proprio quello di rendere la nostra presenza in rete quanto più sostenibile possibile.

Abbiamo cominciato passando ad un hosting green (alimentato ad energia rinnovabile) ma quello era solo il primo, uno degli step possibili. Ora che questo primo passo é stato fatto, siamo pronti per il secondo: compensare l’emissione di CO2 prodotta dal nostro sito internet.

L’impatto ambientale del web

Tendiamo a pensare al web come a un concetto virtuale. In effetti, negli ultimi anni c’è stata una spinta a portare molti servizi online nel tentativo di migliorare l’efficienza e ridurre il nostro impatto ambientale. Ma quello che non vediamo mentre lavoriamo online, sono i vasti data centers in tutto il mondo che raccolgono, elaborano, immagazzinano e scambiano i nostri dati.

Alimentati da supercomputer che sono a loro volta raffreddati da giganteschi sistemi di raffreddamento elettrico, questi centri contribuiscono ai 416,2 terawattora di elettricità che internet consuma ogni anno a livello globale. Dai data center, alle reti di trasmissione, ai dispositivi che teniamo in mano, tutto questo consuma elettricità, e a sua volta produce emissioni di carbonio.

Ogni volta che si carica una singola pagina web, emette una media di 6 grammi di CO2. Collettivamente, questo significa che il web rappresenta il 2% di tutte le emissioni globali di gas serra. Per metterlo in prospettiva, questo equivale all’industria aeronautica globale e più o meno alla Germania, il sesto inquinatore più importante del mondo.

Se Internet fosse un paese, sarebbe il settimo più grande inquinatore del mondo.

Sustainable Web Manifesto

Per di più, è un numero destinato a crescere nei prossimi anni: dato che la popolazione globale aumenta, sempre più persone hanno accesso al web e la popolarità dei servizi di streaming come Netflix, YouTube e Spotify continua a crescere.

Come possiamo ridurre l’impatto ambientale di un sito internet?

Come descritto in questo articolo di Wholegrain Digital, ecco 3 steps che web designers, sviluppatori e proprietari di siti internet possono adottare per ridurre l’impatto ambientale dei siti web:

  1. Misurare le emissioni di carbonio del sito. Per poter ridurre le emissioni di CO2 dei nostri siti web, dobbiamo prima sapere quali sono. Fino a poco tempo fa era difficile trovare questo tipo di informazioni. In quanto sostenitori appassionati di un web sostenibile, il team di Wholegrain Digital ha deciso di assumersi la responsabilità di questo problema e guidare il campo nella ricerca di una soluzione. Così ha sviluppato il primo calcolatore di carbonio al mondo per i siti web: WebsiteCarbon.com.
  2. Ridurre il trasferimento di dati. Ora che conosciamo le emissioni di carbonio del nostro sito web e come si confrontano con altri siti, dobbiamo capire come ridurle. La chiave è il trasferimento dei dati. Molto semplicemente, più dati il sito sposta avanti e indietro, maggiore è il consumo di energia, e quindi maggiori sono le emissioni. Ci sono diversi modi per affrontare questo problema. Per prima cosa, si possono adottare innumerevoli strategie per per ridurre il peso di ogni pagina ed in secondo luogo, si può ridurre il traffico non essenziale al nostro sito web.
  3. Utilizzare energia più pulita. Quest’ultimo step può anche avere l’impatto maggiore: passare il nostro sito web ad un fornitore di hosting green. L’hosting “sostenibile” si sta lentamente sviluppando, e diverse aziende misurano questo in modi diversi, dalla gestione di spazi di ufficio “ecologici” all’utilizzo di energia rinnovabile per i loro data centers. La Green Web Foundation ha stilato una lista di hosting green che permette di avere già un’idea delle alternative a disposizione.

Ad Impatto stiamo lavorando su questi 3 punti (il terzo é già stato raggiunto ed i primi due sono sempre in miglioramento), ma questo non toglie il fatto che il nostro sito e la nostra attività online (caselle di posta, social, ricerche in internet, ecc.) continuino a produrre CO2.

Per questo abbiamo deciso di adottare una strategia di “compensazione” delle emissioni di CO2 attraverso la riforestazione. Grazie al WebsiteCarbon.com abbiamo scoperto che il nostro sito (ad oggi) produce circa 332,71kg di CO2 in un anno. Sulla base di questo abbiamo deciso di affidarci a Treedom per piantare i nostri primi alberi e porre così le basi per assorbire le nostre emissioni.

Dal 22 aprile 2021 siamo quindi orgogliosi “Treedom Friend“!

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